• Il Vermouth sul Lago. A Suna passione e degustazione
    Il Vermouth sul Lago. A Suna passione e degustazione Quest’ unico e intramontabile prodotto piemontese sarà il protagonista dell'evento "Il Vermouth sul Lago", organizzato dall'AIS (Associazione Italiana Sommelier) del VCO e dall'AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), in programma per domenica 4 settembre, dalle ore 16:00 alle ore 22:00 a Verbania sullo splendido e romantico lungolago della frazione di Suna. Per legge il termine "vermouth" è riservato ad un prodotto ottenuto da vino di produzione nazionale addizionato di sostanze aromatiche e amaricanti permesse. La gradazione alcolica non deve essere inferiore al 16% in volume e il contenuto in zuccheri complessivi, espressi come zucchero invertito, non inferiore a 14 grammi per 100 ml. Il vermut si beve specialmente come aperitivo ed entra nella composizione di molti cocktail, tra quali il più famoso è il Martini. Il Vermouth fu inventato ufficialmente…

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Quest’ unico e intramontabile prodotto piemontese sarà il protagonista dell'evento "Il Vermouth sul Lago", organizzato dall'AIS (Associazione Italiana Sommelier) del VCO e dall'AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), in programma per domenica 4 settembre, dalle ore 16:00 alle ore 22:00 a Verbania sullo splendido e romantico lungolago della frazione di Suna. Per legge il termine "vermouth" è riservato ad un prodotto ottenuto da vino di produzione nazionale addizionato di sostanze aromatiche e amaricanti permesse. La gradazione alcolica non deve essere inferiore al 16% in volume e il contenuto in zuccheri complessivi, espressi come zucchero invertito, non inferiore a 14 grammi per 100 ml. Il vermut si beve specialmente come aperitivo ed entra nella composizione di molti cocktail, tra quali il più famoso è il Martini. Il Vermouth fu inventato ufficialmente nel 1786 dal biellese di Bioglio, trapiantato a Torino, Antonio Benedetto Carpano. Garzone della liquoreria Marendazzo, sita in Piazza delle…
Si parla e abbiamo parlato tanto, anche su La Bissa, di Industria 4.0, ma poco di poli ad hoc, costituiti e destinati a sviluppare e accelerare Industria 4.0 generando sinergie tra ricerca, formazione e manifattura. Un benchmark in tal senso è rappresentato da “Industry 4.0” di Trentino Sviluppo a Rovereto, appunto in Trentino, per la precisione si tratta di un incubatore di eccellenza nel segmento della meccatronica. Pubblichiamo qui di seguito ampi stralci del reportage di Barbara Ganz per il Sole 24 Ore, con la speranza che questo caso di eccellenza diventi un ottimo spunto per il sistema industriale lombardo (n.d.r.). L’accordo è stato firmato pochi giorni fa: Nplus - piccola-media impresa innovativa con un giro d’affari previsto di 2 milioni realizzato in gran parte nell’ambito dell’illuminazione Led e dell’automazione industriale - insedierà a Rovereto, dentro Polo Meccatronica, tutte le attività di ricerca e sviluppo, progettazione, prototipazione e produzione, investendo…
Per una volta, prendiamo il treno, senza il fiatone, senza correre, proprio per farci un giro, per godere del panorama, per gustare prelibatezze, non per arrivare, per viaggiare. E magari un treno del passato, senza la folle velocità che trasforma il paesaggio in un film che scorre troppo veloce, ma piano piano, per gustare il verde della campagna, i casolari, le prime foglie ingiallite da un autunno ormai incombente. L’11 aprile 1886 fu inaugurata la linea ferroviaria della Valsesia che, grazie alle felici idee degli ingegneri Antonini e Axerio, vedeva la capitale della valle Varallo Sesia collegata al capoluogo Novara, per permettere un notevole sviluppo sociale, economico e culturale dei territori attraversati dal treno. Racchiusa tra le vette delle Alpi Pennine e nota anche come la “valle più verde d’Italia”, la Valsesia (VC) è nota per il massiccio del Monte Rosa. La testimonianza più importante del talento artistico degli abitanti…
Non c’è solo il magnifico e ammiratissimo Bosco Verticale a Milano. Ce n’è un altro, decisamente meno verde (o perlomeno verde solo a intermittenza) e del tutto orizzontale. Si tratta della gigantesca distesa di semafori intorno a Porta Ticinese. Stando dentro i confini di piazza XXIV Maggio se ne contano addirittura 83. Sì: ottantatré. Tanto per fare un paragone, nella stessa area gli alberi sono 13: 12 nuovi piccoli platani più la storica quercia monumentale. La piazza era stata riconsegnata alla città nell’aprile del 2015, dopo un anno di lavori importanti legati alla riqualificazione della Darsena. Per organizzare il traffico nella rotonda sulla quale confluiscono le auto da corso di Porta Ticinese, viale Gian Galeazzo e viale Col di Lana (una superficie di circa 19 mila metri quadrati con area pedonale di 7.500 metri quadrati) era necessario piazzare qualche semaforo.  L’impressione è che si sia un po’ esagerato con quegli…
Da Milano da vedere segnaliamo una simpatica ed interessante iniziativa. Milanodavedere è un sito, tra l’altro anche molto presente nei social principali, che si occupa di promozione turistica, in particolar modo della promozione della città di Milano, ovviamente. Racconta la città attraverso il web o realmente, accompagnando gli interessati per le strade di Milano alla ricerca di oltre 2000 anni di storia. Ma torniamo alla bella idea che ci segnalano. Una giornata intera dedicata alla lingua milanese, ahimè, come noto un po’ troppo trascurata e dimenticata. Da quest’anno, il 15 di settembre, per iniziativa di questo sito milanesissimo diventa la giornata in cui festeggiare la lingua locale di Milano. E come? Facile! Facendo uno sforzo e provare ad esprimersi in meneghino. Al bar, al ristorante, in ufficio, a casa, quando si fa la spesa, con gli amici, i parenti, i colleghi...non dovete cambiare abitudini. Fate sempre quello che dovete/volete, ma…
E’ fuor di dubbio che l’interesse principale della politica lombarda e nazionale sia oggi rivolto a Stefano Parisi, alla convention di metà settembre, a quello che vorrà fare, agli obiettivi della sua discesa in campo. Per il momento viene mantenuto il massimo riserbo, un po’ su tutto. Quello che trapela sono le dichiarazioni del solito via via di politici che vorrebbero esserci, che vorrebbero saltare sul carro che tira, per non parlare dei consigli non richiesti, della prefigurazione di ipotesi di alleanze e quant’altro interessa di solito il vasto stuolo dei personaggi in cerca d’autore che abbondano in quel variegato e pittoresco mondo che è la politica. Si parte da Silvio Berlusconi. Il grande vecchio del centrodestra italiano degli ultimi ventidue anni sta cercando il modo migliore per passare la mano, per lasciare il campo nella situazione più opportuna, ovvero con una operazione di successo che raccolga la sua eredità…
A settembre a Milano ripartono le fiere di settore, e a farla da “padrona” assoluta è la moda, con i suoi vari comparti, dal tessile, alle scarpe e accessori, per finire con l'abbigliamento per la donna, nell'ultima settimana del mese. Un vero e proprio volano economico per Milano, per il sistema e le aziende insubri che in questo campo dettano veramente legge, gusto e tanto altro da sempre. Le fiere del comparto tessile-abbigliamento sono un momento molto atteso per l'economia in generale, perchè si tasta veramente il polso della situazione finanziaria. Non è solo per gli addetti ai lavori, ma è per tutto l'indotto che muove, aerei, viaggi, treni, alberghi, ristoranti, turismo. Ogni sei mesi il settore tessile-abbigliamento è chiamato a rispondere alle sfide di un mercato sempre più globale, ma con diverse sfaccettature e richieste, che non sono standardizzate per tutti i paesi. Rispondere alle sfide di questo tipo…
Il 1 settembre, alla vigilia della grande retrospettiva che il MASI di Lugano dedica al postimpressionista Paul Signac, il Centro Esposizioni Lugano inaugura la prima edizione di una fiera d'arte esclusivamente dedicata all'opera su carta. A partire dalle ore 18.00, si terrà infatti una preview della fiera, che aprirà i battenti ufficialmente il giorno dopo, per chiudersi poi lunedì 5 settembre. Una mostra che nasce sulla scia di una nuova tendenza del mercato dell'arte in questi anni, drogato da un sistema che ne ha esasperato i valori, penalizzando spesso il collezionismo più vero a vantaggio dei “nouveau riche” (a oggi il secondo Paese al mondo compratore di opere d'arte è la Cina), che amano molto mostrare pubblicamente come spendono grandi quantità di denaro, spesso anche in opere d'arte dal dubbio gusto, se non anche dalla provenienza non chiara con la proliferazione anche del mercato dei falsi. Il successo di manifestazioni come…
La deflazione regala una piccola grande soddisfazione alle famiglie italiane: il tornare a mettere qualche prodotto di qualità e costo maggiore nel carrello della spesa. Un cambio di comportamento reso possibile dall’inflazione negativa che a parità di budget libera quasi un punto percentuale di reddito in più, un extra che viene destinato all’acquisto di generi alimentari, l’unico reparto che negli ultimi mesi vede una leggera crescita dei volumi. Ma anche un significativo cambio nei comportamenti d’acquisto dopo parecchi anni all’insegna del discount e del primo prezzo. A evidenziare il fenomeno è l’ultimo «Outlook largo consumo confezionato» realizzato da Iri che fotografa l’andamento delle vendite della Gdo dei primi sei mesi. Il bonus portato dalla deflazione non viene utilizzato per saldare le bollette o la rata del mutuo ma impiegato per la gratificazione, soprattutto a tavola, della famiglia dopo anni di ristrettezze. Un cambio nel modo di scegliere i beni da…
“Nel pomeriggio di un giorno d’estate del 1946 arrivavo, al timone di una grossa barca a vela, nel porto di Oggebbio, sul Lago Maggiore. L’inverna, il vento che nella buona stagione si alza ogni giorno dalla pianura lombrada e risale il lago per tutta la sua lunghezza, mi aveva sospinto, tra le dodici e le diciotto, non più in su di quel piccolo abitato lacustre, dove decisi di pernottare”. Inizia così La stanza del vescovo, il romanzo che Piero Chiara scrisse nel 1976. Lui lo definì il suo unico romanzo psicologico, malinconico come il lago. Dal libro fu tratto l’omonimo film ambientato sul Lago Maggiore e diretto da Dino Risi. Piero Chiara spesso usava dire: “perché cedo i diritti dei miei romanzi al cinema? Perché i miei libri sono come il maiale per i contadini: non si butta via niente!” Anche se partecipò alla stesura della sceneggiatura insieme a Dino…
Qualcuno ha nostalgia di Expo, o meglio, della visibilità che una grande manifestazione di interesse mondiale può avere su Milano e sulla Lombardia. Le Olimpiadi si sono appena concluse, Roma ci sta pensando per quelle del 2024 tra mille dubbi. La capitale + infatti coinvolta da ben altri problemi. Ecco allora farsi avanti Milano. Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni sulla sua pagina Facebook ha scritto un post per sondare l'opinione degli utenti sull'ipotesi di candidare Milano al posto di Roma per le Olimpiadi del 2024. "Qualcuno - ha scritto Maroni - mi chiede se la Regione è disponibile a sostenere la candidatura di #Milano (al posto di Roma) per le #Olimpiadi 2024. Voi cosa pensate?", ha chiesto. Non c’è dubbio che Milano sia in grado di organizzare un evento sportivo del genere, ma Roma è veramente disposta a farsi da parte? Il classico ballon d’essai è stato lanciato,…
I sentieri che i Walser, popolo della montagna, hanno percorso attraverso importanti passi alpini come il Sempione, il San Gottardo, il Gries, formano ancora oggi una rete che disegna i versanti delle Alpi a cavallo del territorio svizzero, italiano ed austriaco. Dalla valle di Goms, appendice estrema del Vallese posta tra il passo del San Gottardo e l’Oberland bernese, a partire dal XIII secolo, interi nuclei familiari con i bambini più piccoli trasportati nelle gerle, si sono messi in cammino lungo le antiche mulattiere per risalire le valli, superare nei punti più convenienti le montagne e ridiscendere a sud delle Alpi in cerca di luoghi ove dar vita a nuovi villaggi. “Popolo delle Alpi” è l’appellativo con il quale sono comunemente indicati i walser che, a fine Settecento, l’appassionato studioso ginevrino Horace Benedicte de Saussure, nel corso del suo viaggio intorno al Monte Rosa, chiamò nei suoi diari “sentinella tedesca”…
Mentre in Franciacorta è già in corso la vendemmia, nelle province di Como e Lecco inizia il conto alla rovescia: “Da noi inizierà il 1° settembre, con il taglio delle prime uve a bacca bianca destinate allo spumante, dal 10 in poi si proseguirà con tutte le altre” confermano il presidente e il direttore della Coldiretti lariana, Fortunato Trezzi e Raffaello Betti. E’ un’annata in cui maltempo ha lasciato il segno. Secondo le prime stime della Coldiretti, anche nelle province di Como e Lecco la vendemmia potrebbe partire con qualche giorno di ritardo rispetto allo scorso anno, mentre a livello regionale si prevede un taglio medio di almeno il 10% delle rese a causa delle grandinate che nei mesi scorsi hanno devastato la regione. Quest’anno – stima la Coldiretti regionale - la produzione lombarda di vino potrebbe scendere intorno al milione e 100 mila ettolitri contro il quasi milione e 300 mila del 2015. In alcune…
C’è un Ticino che fa e uno che critica. Uno che propone e un altro che protesta. Uno che si fa valere e uno che si piange addosso. Incapace, come osserva il presidente dell’Associazione delle industrie ticinesi, Fabio Regazzi, di vedere la realtà di un’economia cantonale in grado, nonostante le difficoltà, di creare impieghi. È un Ticino che continua ad considerarsi un "caso speciale", un "sonderfall". La polemica scoppiata dopo l’intervista del direttore dell’Ire,  Rico Maggi,  al Caffè, ha messo in moto una serie  di riflessi condizionati del Ticino "Calimero", del  Ticino "Tafazzi" che si martella gli... zebedei. Una sorta di autolesionismo mutevole nei bersagli. Come il mercato del lavoro, perennemente in crisi e minacciato dall’esterno. Oppure il Lac, palla al piede finanziaria per la Lega, o l’Usi per la quale il Parlamento ha varato un’apposita commissione di controllo... E il filo rosso è sempre la sfiducia...   È un Ticino…
Dal 4 settembre all’8 gennaio 2017 il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano), nel centro storico di Lugano, proporrà una grande mostra dedicata a Paul Signac (1863-1935). L’esposizione aprirà la nuova stagione museale a un anno dall’inaugurazione. Le prime mostre del secondo anno di attività del Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano) proporranno anche una riflessione sugli sviluppi del linguaggio pittorico attraverso l’opera di artisti moderni e contemporanei, con un punto di partenza ideale nel lavoro di Paul Signac, grande precursore della pittura moderna. La mostra di Paul Signac Riflessi sull’acqua è a cura di Marina Ferretti Bocquillon, direttore scientifico del Musée des impressionnismes di Giverny e corresponsabile degli Archives Signac, con l’alto patronato di Sua Eccellenza, Signor René Roudaut, Ambasciatore di Francia in Svizzera ed è stata ideata con la collaborazione con la Fondation de l’Hermitage di Losanna, con cui il Museo ha lavorato nel 2012 per…
Sembra incredibile, ma in Lombardia non sono pochi i borghi raggiungibili solo a piedi o con altri mezzi che non siano l’automobile, come la funivia. Sono ovviamente tutti collocati in montagna, sono in parte ancora abitati, sono molto suggestivi e testimoni di una economia, di un modo di vivere, di abitudini immutabili per molti secoli. Ne scegliamo tre: Monteviasco in provincia di Varese (nella immagine pubblicata), Codera e Savogno in provincia di Sondrio nei pressi di Chiavenna. Tra panorami mozzafiato, montagne dalla bellezza arcana, natura incontaminata questi piccoli borghi offrono una versione sorprendente della regione Lombardia che molti sicuramente non hanno presente o hanno dimenticato. Entro le due ore di macchina dal centro di Milano a meno di mille metri di altitudine e quindi praticamente accessibili tutto l’anno. Questi borghi ce li facciamo raccontare da Giuseppe Ortolano di cui pubblichiamo un estratto del reportage scritto originariamente per Repubblica tempo fa (n.d.r.). Il…
Dopo le «Zone 30», una città a misura di pedoni. Il centro storico ridisegna la mobilità in dieci tappe. Un progetto per ogni ambito e quartiere, con una visione di lungo respiro che immagina la città all’interno della Cerchia dei Bastioni nel 2026. La voce «pedoni» include anche le persone con mobilità ridotta, mamme con bimbi in carrozzina, anziani, persone con una disabilità. Il piano viaggia su tre direttrici principali. La prima individua interventi su singole aree, che prevedono l’ampliamento dei marciapiedi e soluzioni di pavimentazione più adatta al transito delle persone. La seconda priorità è la manutenzione continua dei marciapiedi: oggi regalano un effetto Arlecchino, che talvolta ha un impatto anche sulla percorribilità con avvallamenti importanti o tamponature in stile «cerotto», non solo estetico. Infine, dal centro, che è in assoluto la porzione di metropoli più vissuta dal popolo dei pedoni, dovrà partire la sperimentazione per l’accessibilità rispetto alle…
Sarà la musica Blues ad allietare le serate dell'ultimo week end di agosto sul Ceresio. Dal 25 al 28 agosto 2016 torna a Lugano e Morcote, il grande appuntamento con il Festival Blues to Bop. Un evento musicale che da 28 anni richiama in città tanti appassionati del genere ma anche tanti curiosi. Saranno oltre 60 ore di concerti gratuiti con solisti e gruppi, che proporranno una gamma di stili e suoni che vanno dal Blues al Bop, e che risuoneranno tra Piazza Riforma, Piazza Dante, Piazza San Rocco, Hall Del Lac e Piazza Granda Morcote. Il direttore artistico Norman Hewitt ha cercato di accontentare tutti i gusti, andando a selezionare musicisti noti ed emergenti. Tra gli artisti presenti la cantante americana Alexis P. Suter che salirà sul palco insieme a una formazione “GosBlues” composta da 7 elementi preparata appositamente per Blues to Bop, con una proposta di sonorità che…
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